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Pubblico personalizzato nelle campagne Facebooks Ads

Facebook Ads: come funziona il pubblico personalizzato

A volte la vera difficoltà nel gestire le campagne Facebook non è tanto ottimizzarle, quanto individuare il pubblico giusto a cui mostrare i nostri annunci pubblicitari. Per trovare gli interessi giusti, ovviamente esistono tanti strumenti che è possibile sfruttare, come i dati di Google Adwords o utilizzando gli operatori di ricerca all’interno dello stesso Google.
Ma Facebook ci consente anche di avere maggiore controllo del nostro target attraverso il pubblico personalizzato che possiamo creare in diverse maniere.

Pubblico personalizzato da un file di clienti

Facebook offre la possibilità di caricare nella gestione inserzioni un file (formato txt o csv) con l’elenco email dei nostri clienti. Dopodichè andrà a verificare se agli indirizzi email immessi corrispondono degli utenti Facebook. Una volta composto il pubblico, potremo utilizzarlo per le nostre inserzioni. Si tratta di una funzione molto utile perché consente di tenere alta l’attenzione su un brand su utenti che hanno già interagito. Si pensi a chi ha acquistato su un sito di ecommerce qualche mese fa: in questa maniera gli si può proporre qualche offerta o la nuova linea di prodotti di suo interesse.
Utilizzare il pubblico personalizzato da file di clienti può essere utile anche per escludere questi utenti dalle campagne. Se avete, per esempio fatto una prima campagna per promuovere un corso, potrete creare un pubblico dagli utenti che hanno già acquistato il prodotto e potrete fare due operazioni. A chi ha comprato proporre un altro prodotto (per esempio la versione avanzata o l’upgrade del corso) mentre per una nuova campagna per riproporre il corso potrete mettere il pubblico personalizzato degli utenti che hanno già acquistato il prodotto in esclusione in modo che non vedano gli annunci di un corso che hanno già comprato.

Pubblico personalizzato in base al traffico dal sito web

Avete fatto una campagna perfettamente targettizzata, con il pubblico che risponde bene, tassi di clic più che soddisfacenti e le visite sul visto sono buone. Ma il prezzo del vostro prodotto è molto alto e, fino a quando l’utente avrà compiuto le sue valutazioni, si sarà dimenticato di voi. Per evitare questo, ci viene in soccorso l’opzione di pubblico personalizzato “traffico sul sito web” che consente di targettizzare gli utenti in base ai comportamenti sul nostro sito. Questo tipo di strumento è utile per il remarketing perchè possiamo mostrare agli annunci a quegli utenti che hanno visitato la pagine di prodotto ma che non hanno convertito.
Nel creare questo pubblico, Facebook ci consente di scegliere tra:

  • chiunque abbia visitato il nostro sito web (opzione generica);
  • persone che hanno visitato pagine specifiche (chi ha visto la sezione “scarpe da tennis” in un sito di articoli sportivi);
  • persone che visitano pagine web specifiche ma non altre (magari chi ha visitato diverse pagine di prodotto e non è passato dalla pagina di conversione);
  • persone che non hanno fatto visita prima di un certo periodo (utenti che mancano dal sito da un po’).

È inoltre possibile creare una combinazione personalizzata, utilizzando le varie opzioni offerta.

Pubblico personalizzato in base alle interazioni con l’app

È infine possibile mostrare gli annunci agli utenti che hanno avviato a svolto un’attività nell’app o che hanno interagito con un contenuto. Interazione con l’app: se disponete di un’applicazione, avete anche in questa caso ua ricca varietà di opzioni per targetizzare il vostro pubblico. Le opzioni sono:

  • tutte persone che hanno aperto la vostra app: magari chi ha fatto il primo download, ha curiosato ma non poi non ha fatto seguire nessuna interazione significativa, oppure in generale tutti gli utenti che l’hanno avviata;
  • gli utenti più attivi: in questa Facebook dice che è possibile targetizzare gli utenti che hanno utilizzato più volte l’app, anche se non specifica cosa significa più volte;
  • gli utenti per l’importo di acquisto: utile nel caso si voglia far aumentare i carrelli gli acquisti su un sito, portando chi ha ha significative abitudini di acquisto a comprare;
  • utenti per segmento: consente di sfruttare gli utenti in base ai comportanti all’interno dell’app o ad altri parametri come i dati demografici

Inoltre è possibile anche incrociare tra di loro questi criteri di targeting. Altro aspetto da tenere in considerazione è l’orizzonte temporale in cui vanno a comporre i pubblici. È possibile definire un valore che da 1 a 180 giorni.

Pubblico personalizzato in base all’interazione

Opzione molto utile se si vuole fare remarketing, sia orientato alla conversione diretta che alla brand awarness. Facebook consente di targettizzare utenti che hanno avuto un’interazione con il nostro brand. Questa interazione può essere:

  • l’avvio o la visualizzazione di un video (anche su Instagram);
  • l’apertura o in completamento del modulo contatti di Lead Ads (anche su Instagram);
  • interazione con l’unità canvas;
  • interazione con la pagina Facebook;
  • interazione con il profilo aziendale su Instagram
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