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Vendita online: 3 luoghi comuni da sfatare

by Msw 24 Maggio, 2020
vendite online

La vendita on line è semplice. Per vendere on line basta aprire uno store. Quando un negozio fisico funziona, funzionerà anche il relativo ecommerce. Niente di più sbagliato. Questi sono alcuni dei luoghi comuni relativi alla vendita online, settore in cui in molti retailer fisici si stanno avvicinando in un questo periodo di crisi economica. Ma non è sempre così, anzi. Vendere richiede investimenti, infrastrutture, pianificazione e competenze senza di cui ogni ambizione è destinata tristemente a fallire.

Vendere online è semplice?

Assolutamente no. Vendere on-line significa innanzitutto dotarsi di un’infrastruttura per gestire la vendita dei propri prodotti o servizi: si tratta dei cms per gli ecommerce. Tra i più diffusi ci sono WooCommerce, Prestashop e Magento. Prodotti diversi con caratteristiche diverse, per tasche anche molto diverse. Come vendere on line con questi software ecommerce? Ecco alcune delle loro caratteristiche.

Ecommerce con WooCommerce di WordPress

WordPress è il cms più diffuso al mondo. Nato per fare blogging, ha poi avuto un notevole sviluppo ed è molto utilizzato. Per fare ecommerce con WordPress è necessario installare il plugin WooCommerce. Questo vi consentirà di attivare un catalgo di prodotti, settare le impostazioni dello store e cominciare a vendere subito. Si tratta di un sistema abbastanza semplice e snello che no richiede particolari sforzi e molte delle funzionalità possono essere attivata o gestite anche senza il supporto di uno sviluppatore.

Inoltre c’è una ricca offerta di plugin, moduli di terze parti, in grado di fornire al cms di base altre funzionalità aggiuntive. Il consiglio è di usare sempre estensioni garantite, di livello premium, che hanno il loro costo ma che garantiscono la pulizia del codice e prestazioni migliori. E’ indicato per per ecommerce di piccole dimensioni.

Ecommerce con Prestashop

Anche Prestashop è un cms per ecommerce molto diffuso per la vendita online anche se non come WooCommerce. Questo perchè offre una serie di strumenti avanzati per lo store. La sua installazione e configurazione non è complessa ma il supporto di uno sviluppatore o di un team di sviluppo è fortemente consigliato.
Così come per WordPress, anche Prestashop offre la possibilità di utilizzare diversi moduli di terze parti da integrare nel cms per avere ulteriori strumenti.

Ecommerce con Magento

Magento è un cms per ecommerce di livello avanzato per la vendita online. Offre numerose funzionalità ed è disponibile in due versioni: quella community che è gratuita e quella enterprise che prevede un costo di licenza a fronte di cui offre funzioni avanzate. Magento è uno strumento molto potente che richiede l’intervento di uno o più sviluppatori per la sua configurazione.

Ecommerce con un cms proprietario

Se avete modo e la possibilità, potete farvi sviluppare un cms custom, realizzato da zero in base alle vostre esigenze e ritagliato su misura per il vostro business di vendita online.
Il vantaggio di utilizzare un prodotto di questo tipo per vendere online è che avere un prodotto che vi viene cucito addosso. Tra gli svantaggi vanno sottolineati:

  • i tempi di sviluppo e di time to market
  • la necessità di produrre documentazione tecnica di pianificazione a supporto degli sviluppatori
  • si resta vincolati alla società che lo ha sviluppato
  • aggiornamenti ed evolutive dell’ecommerce sono più costosi

Integrazione di sistemi per vendere online

Da tenere in considerazione è anche l’aspetto della system integration. Per vendere online servono numerosi strumenti: il sito con il relativo cms, un software che gestisca il magazzino e la disponibilità di stock, le evasioni degli ordini, il tracking per le spedizioni, la fatturazione, l’email marketing soprattutto per la gestione delle email transactional (quelle automatiche di conferma registrazione, conferma ordine, spedizione, tracking e via di seguito.

Tra gli aspetti da tenere in considerazione in fase di sviluppo di avvio di un ecommerce è quindi necessario porre la dovuta attenzione a questi aspetti.

Per vendere su Internet non serve pubblicità?

Anche questa domanda ha una risposta abbastanza scontata. Per vendere online servono investimenti in pubblicità. Non è possibile pensare di vendere con i il proprio sito senza portare traffico. E il traffico online ha il suo costo. Pensare aumentare le proprie vendite online senza fare pubblicità è come aprire o ampliare il proprio store fisico in una zona isolata, senza visibilità, con poco passeggio. Nessuno vedrà il vostro negozio a meno che qualcuno non si trovi casualmente a passarci vicino. Lo stesso discorso vale per un negozio online

Quando si pianifica l’avvio di un ecommerce è importante prevedere anche un piano di lancio che sia sostenibile e che preveda opportune risorse per incrementare il proprio traffico. Questo può essere fatto innanzitutto cercando di definire il proprio digital marketing mix, ossia l’insieme dei canali che si vogliono utilizzare per portare traffico pertinente, e quindi vendite.

Canali come Google Ads, Microsoft Ads e Facebook e Instagram Ads sono canali a pagamento che prevedono un investimento. Impostando un budget giornaliero potremo mostrare gli annunci relativi alla vostra attività ad un pubblico pertinente. Contrariamente a quanto solitamente si è abituati a pensare, anche la Seo richiede investimenti, sotto tre punti di vista: l’ottimizzazione onsite, la Seo tecnica, la link building. Ottimizzare i contenuti delle pagine richiede un costo, così come migliorare alcuni aspetti tecnici come il crawl budget, la fruizione da mobile, il pagespeed. Anche la link building richiede investimenti che vanno pianificati in una strategia di crescita del proprio traffico.

Altro aspetto importante da considerare è che alcuni canali come i social network Facebook e Instagram hanno comunque ridotto la portata organica dei post. Questo significa che senza un adeguato boost attraverso le inserzioni sponsorizzate la visibilità dei propri post non coprirà mai la totalità della fanbase.

Vendite on line: bastano le competenze offline?

Un ultimo aspetto da tener presente è che per vendere online sono necessarie competenze specifiche. Da un lato quella dei merchant che conosco la loro industry, la sensibilità degli utenti e dei consumatori e le tendenze del mercato. Dall’altro lato sono necessarie competenze specifiche di natura tecnica che un’agenzia di sviluppo o una consulenza di web marketing possono garantire. Quindi, se vi state chiedendo come vendere online, la prima cosa da fare è crearsi delle competenze anche per questo settore per poi farvi supportare da consulenti specializzati.

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